Convenzione

 

Convenzione per il funzionamento del
“Centro interuniversitario per la storia e l’archeologia dell’alto medioevo”

Tra

L’Università Ca’ Foscari Venezia, codice fiscale 80007720271, con sede in Venezia, Ca’ Foscari, Dorsoduro n. 3246, rappresentata dalla Magnifica Rettrice, prof.ssa Tiziana Lippiello, nata a San Vito al Tagliamento il 18/02/1962 e domiciliata per la sua funzione presso la sede dell’Università Ca’ Foscari Venezia, autorizzata alla stipula del presente atto con delibere del Senato Accademico e del Consiglio di
Amministrazione assunte rispettivamente nelle sedute del 04/12/2019 e del 13/12/2019, nel seguito indicata come “Università Ca’ Foscari”,

e

L’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, codice fiscale 80007010376, con sede in Bologna, Via Zamboni n. 33, rappresentata dal Magnifico Rettore, prof. Francesco Ubertini, nato a Perugia il 06/02/1970 e domiciliato per la sua funzione presso la sede dell’Università di Bologna, autorizzato alla stipula del presente atto con delibere del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione assunte rispettivamente nelle
sedute del 11/12/2019 e del 17/12/2019, nel seguito indicata come “Università di Bologna”,

L’Università degli Studi di Padova, codice fiscale 80006480281, con sede in Padova, Via 8 Febbraio n. 2, rappresentata dal Magnifico Rettore, prof. Rosario Rizzuto, nato a Roma il 15/04/1962 domiciliato per la sua funzione presso la sede dell’Università di Padova, autorizzato alla stipula del presente atto con delibere del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione assunte rispettivamente nelle sedute del 07/04/2020 e
del 21/04/2020, nel seguito indicata come “Università di Padova”,

L’Università degli Studi di Siena, codice fiscale 80002070524, con sede in Siena, Via Banchi di Sotto n. 55, rappresentata dal Magnifico Rettore prof. Francesco Frati, nato a La Spezia il 19/01/1965 e domiciliato per la sua funzione presso la sede dell’Università di Siena, autorizzato alla stipula del presente atto con delibere del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione assunte rispettivamente nelle sedute del 13/102020 e del 23/10/2020, nel seguito indicata come “Università di Siena”,

L’Università degli Studi di Roma Tre, codice fiscale 04400441004, con sede in Roma, Via Ostiense n. 159, rappresentata dal Magnifico Rettore prof. Luca Pietromarchi, nato a Roma il 13/06/1959 e domiciliato per la sua funzione presso la sede dell’Università degli Studi di Roma Tre, autorizzato alla stipula del presente atto con delibera del Consiglio di Amministrazione assunta nella seduta del 31/03/2020 nel seguito indicata come “Università di Roma Tre”

Congiuntamente denominate “Parti” o “Enti sottoscrittori”.

Premesso che:

a) in data 22.12.2004 veniva istituito il Centro Interuniversitario per la Storia e l’Archeologia dell’Alto Medio Evo, con Convenzione sottoscritta dalle parti, in collaborazione fra l’Università di Siena, l’Università Ca’ Foscari e l’Università di Padova;
b) con successivo rep. n. 1683/2014 del 15.07.2014, si provvedeva al rinnovo della Convenzione, di cui alla precedente lettera a) e all’allargamento della compagine del Centro all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna;
c) con atto aggiuntivo alla Convenzione di cui alla precedente lettera b), rep. n. 3243/2018 del 13.11.2018, l’Università degli Studi di Roma Tre aderiva alla Convenzione per il funzionamento del “Centro Interuniversitario per la Storia e l’archeologia dell’Alto Medio Evo”- Rep. n. 1683/2014 del 15.07.2014,
acquisendo i diritti e assumendo gli obblighi che derivano alle altre Parti,
d) la presente Convenzione modifica e sostituisce integralmente i precedenti atti di cui alle lettere a), b) e c) in premessa a partire dalla data di stipula della presente Convenzione;
e) che in data 30.09.2019 la Convenzione inizialmente stipulata e successivamente rinnovata giunge a scadenza;
f) che le Parti intendono proseguire nel rapporto, rinnovando la Convenzione per ulteriori sei anni; Contratti – Convenzioni – Ordinativi di Forniture N. 2597/2020 Prot. n. 0076287 del 18/12/2020

Tutto ciò premesso, si conviene e stipula quanto segue:

Art. 01 – Premessa
Le premesse fanno parte integrante e sostanziale della presente Convenzione.

Art. 02 – Rinnovo del Centro
La presente convenzione ha per oggetto il rinnovo del Centro Interuniversitario per la Storia e l’archeologia
dell’Alto Medio Evo (d’ora in avanti denominato “Centro”), istituito in data 22 dicembre 2004, e successivamente rinnovato in data 15 luglio 2014, con convenzione sottoscritta dalle parti.

Art. 03 – Finalità
1. Il Centro svolge: a) attività di ricerca nel campo degli studi altomedievali, sviluppando anche rapporti di
collaborazione scientifica con enti e istituzioni nazionali, stranieri ed internazionali operanti nel settore; b) attività didattica finalizzata in particolare alla formazione di operatori (storici archeologi, storici dell’arte, architetti, urbanisti) che operano o intendono operare sul territorio nell’ambito della conservazione dei Beni Culturali.

Art. 04 – Soggetti proponenti e aderenti
1. Il Centro è costituito dai Dipartimenti, facenti parte delle Università convenzionate. I Dipartimenti sono: per l’Università Ca’ Foscari, il Dipartimento di Studi Umanistici; per l’Università di Bologna, il Dipartimento di Beni Culturali e il Dipartimento di Storia Culture Civiltà; per l’Università di Padova il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità; per l’Università di Siena, il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, per l’Università di Roma Tre, il Dipartimento di Studi Umanistici. I docenti delle Università convenzionate che intendono effettivamente aderire al Centro devono fare domanda ai sensi del seguente comma 3.
2. Possono aderire al Centro:
a) altri Dipartimenti delle Università convenzionate;
b) altre Università con evidenza del Dipartimento aderente;
c) docenti, dottorandi, assegnisti e borsisti delle Università convenzionate;
d) docenti, dottorandi, assegnisti e borsisti di altre Università;
3. Le domande di adesione devono essere inviate al Direttore del Centro le quali sottopone alla valutazione e approvazione del Consiglio Direttivo.
Le domande di adesione dovranno essere corredate da un documento comprovante la congruenza della domanda stessa con le finalità scientifiche e culturali del Centro, ovvero da:
– delibera del Consiglio di Dipartimento proponente, per le domande di cui al precedente punto a);
– delibera del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione, per le domande di cui al precedente punto b);
– curriculum scientifico, per le domande di cui ai precedenti punti c) e d).
L’adesione al Centro si intende operante fino a revoca sottoscritta dell’aderente.

Art. 05 – Risorse
1. Il Centro, privo di autonomia amministrativa e contabile, deve autosostenersi finanziariamente.
Il Centro opera mediante:
a) finanziamenti provenienti da Enti pubblici e/o privati nazionali o internazionali (attraverso la partecipazione del Centro a progetti di ricerca nazionali o internazionali);
b) finanziamenti provenienti da fondazioni nazionali o estere;
c) finanziamenti attraverso convenzioni nazionali ed internazionali con Enti di ricerca o con organi di carattere sovranazionale o comunitario;
d) eventuali finanziamenti dagli Atenei o dai Dipartimenti di riferimento erogati su base facoltativa;
e) donazioni e contribuzioni finalizzate da parte di Enti pubblici e privati interessati a contribuire alle attività del Centro;
2. La gestione dei finanziamenti è affidata al Dipartimento, sede amministrativa del Centro, in accordo con le norme del Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell’Università di appartenenza, garantendo una rendicontazione specifica mediante apposite viste contabili, anche di tipo analitico.
La gestione amministrativo-contabile del Centro si informa, oltre che alle previsioni della legge 240/2010 del d.lgs. 27.01.2012 n. 18 e degli altri decreti attuativi in tema di contabilità economico-patrimoniale, analitica e di bilancio
unico, ai principi di equilibrio finanziario e stabilità e sostenibilità economiche.
I finanziamenti assegnati al Centro in maniera indivisa e relativi ad iniziative comuni affluiscono all’Università sede amministrativa, con vincolo di destinazione al Centro e sono gestiti secondo le disposizioni del Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell’Ateneo sede amministrativa dello stesso. I finanziamenti eventualmente assegnati in forma divisa alle singole Università aderenti al Centro e con destinazione vincolata alle attività di ricerca del Centro stesso saranno gestiti dalle singole Università assegnatarie nel rispetto della destinazione prevista in caso di scioglimento anticipato.

Art. 06 – Organi
Sono organi del Centro:
a) l’Assemblea;
c) il Consiglio Direttivo;
d) il Direttore;
e) Comitato Scientifico.

Art. 07 – Assemblea del Centro
1. L’Assemblea del Centro è composta da tutti gli aderenti allo stesso.
2. L’Assemblea del Centro esercita le seguenti attribuzioni:
a) propone il programma annuale delle attività da presentare al Consiglio Direttivo per l’approvazione;
b) elegge i componenti del Consiglio Direttivo.
c) approva, su proposta del Consiglio Direttivo, lo scioglimento del Centro per le motivazioni di cui al successivo art. 14, lettere a) e b).
3. L’Assemblea del Centro è convocata dal Direttore, che la presiede, almeno due volte l’anno, ogni qualvolta se ne presenti la necessità o quando almeno un terzo dei suoi componenti ne presenti motivata richiesta.
Le riunioni dell’Assemblea sono validamente costituite anche quando tenute in modalità telematica a mezzo video-conferenza, audio-conferenza o posta elettronica, a condizione che sia consentito ai componenti della stessa di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale, e comunque nell’ambito della durata della riunione, alla trattazione degli argomenti discussi e di scambiare tra loro documenti relativi a tali argomenti e che di tutto quanto sopra venga dato atto nel relativo verbale. Verificandosi tali presupposti la riunione dell’Assemblea si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Direttore dell’adunanza e dove deve pure trovarsi il segretario dell’adunanza, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale.
In caso di riunione telematica la riunione inizierà con l’invio ai componenti, mediante posta elettronica, del testo delle deliberazioni da assumere e della relativa documentazione istruttoria che costituirà il verbale della seduta, chiedendo di segnalare osservazioni, richieste di chiarimenti, proposte di modifica o di integrazione – da inviare contestualmente a tutti i componenti – al fine di pervenire all’approvazione del testo definitivo delle deliberazioni e del verbale entro il termine della riunione, che deve essere stabilito nella lettera di
convocazione.

Art. 08 – Consiglio Direttivo
1. Il Consiglio Direttivo, è composto da un rappresentante per ogni Dipartimento, di cui alle lettere a) e b) del
precedente art. 4, designato dal rispettivo Consiglio di Dipartimento, che aderisce al Centro, più due rappresentanti eletti dall’Assemblea tra i membri del Centro.
2. Il Consiglio Direttivo esercita le seguenti attribuzioni:
a) procede all’elezione del Direttore;
b) attua e coordina il programma annuale delle attività sulla base delle proposte avanzate dall’Assemblea del Centro;
c) coadiuva il Direttore nella gestione del Centro;
d) valuta e approva le domande di adesione al Centro;
e) approva, su proposta del Direttore, il budget di previsione e il consuntivo;
f) propone all’Assemblea, per le ragioni di cui al successivo art. 14, lettere a) e b), lo scioglimento del Centro.
3. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Direttore, che lo presiede, di norma ogni tre mesi e ogni qualvolta se ne presenti la necessità o quando almeno un terzo dei suoi componenti ne presenti motivata richiesta.
4. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della metà più uno degli aventi diritto e delibera a maggioranza assoluta dei presenti. A parità di voti prevale il voto del Direttore.
5. II Consiglio Direttivo dura in carica tre anni accademici. Tutti i suoi componenti sono immediatamente rinnovabili per una sola volta.

Art. 09 – Direttore
1. Il Direttore è eletto da Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta degli aventi diritto, tra i membri del Consiglio medesimo.
2. L’adunanza del Consiglio nella quale si procede all’elezione del Direttore è convocata dal Decano del Consiglio, entro trenta giorni dalla nomina dei membri del Consiglio stesso.
3. Il Direttore è nominato con decreto del Rettore dell’Università sede amministrativa del Centro. Dura in carica tre anni accademici ed è immediatamente rinnovabile per una sola volta.
4. Il Direttore svolge i seguenti compiti:
a) rappresenta il Centro;
b) presiede e dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea;
c) provvede alla gestione del Centro, coordinandosi con il Dipartimento sede amministrativa dello stesso, che ne cura l’amministrazione;
d) predispone il budget di previsione e il consuntivo, da sottoporre al Consiglio Direttivo del Centro e al Dipartimento a cui è affidata la gestione amministrativa del Centro;
e) presenta al Consiglio Direttivo, al termine di ogni anno, una relazione sull’attività svolta dal Centro, sull’utilizzo delle risorse umane e strumentali, sulle iniziative adottate ed ogni altra informazione utile alla valutazione dell’attività svolta. Tale relazione viene trasmessa al Rettore dell’Università sede amministrativa del Centro e ai Rettori delle altre Università convenzionate.

Art. 10 – Comitato scientifico
1. Per perseguire con maggiore efficacia le finalità del Centro sopra descritte, il Centro si dota di un
Comitato scientifico con funzioni di indirizzo scientifico e valutazione.
2. Il Comitato scientifico è composto di un numero non superiore ai 7 (sette) membri cooptati dal Consiglio Direttivo, che ne delibera sulla composizione e sui compiti specifici su proposta del Direttore, tra docenti, ricercatori esterni, professori in quiescenza ed esperti nelle discipline del Centro.
3. Il Direttore del Centro convoca almeno una volta all’anno il Comitato scientifico e lo presiede. La partecipazione alle sedute del Comitato scientifico è possibile anche per via telematica.
4. Il Comitato scientifico coopera con il Consiglio Direttivo nella programmazione e nell’attuazione del programma del Centro.
5. I membri del Comitato scientifico possono partecipare, quando richiesto dal Consiglio Direttivo, anche alle riunioni del medesimo, senza diritto di voto.
6. I membri del Comitato scientifico durano in carica tre anni accademici e possono essere rinnovati.

Art. 11 – Personale e Spazi
1. Il Centro opera avvalendosi, qualora possibile, anche del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario
di una o più delle strutture aderenti, previo accordo con le Università di appartenenza. In tal caso la corresponsione di eventuali emolumenti accessori avverrà nell’ambito delle risorse del Centro e secondo le disposizioni previste dalla contrattazione collettiva decentrata.
2. Ogni Università aderente garantisce, per quanto di competenza, adeguata copertura assicurativa al personale impiegato nelle attività del Centro.
3. Il Centro opera negli spazi che sarà sua cura individuare e il cui costo sarà a suo carico.
4. Allo scopo di dare attuazione a quanto previsto dal T.U. sulla sicurezza del lavoro di cui al D. lgs. 9.04.2008 n. 81 e s.m.i., il Rettore di ciascun Ateneo convenzionato assume, in veste di relativo datore di lavoro, tutti gli oneri relativi all’applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro nei confronti del personale universitario, degli studenti e dei collaboratori del Centro ospitati presso la propria sede di competenza.
5. Al fine di garantire la salute e la sicurezza di tutto il personale che presta la propria opera per conto delle Università presso enti esterni, così come di quello di Enti che svolgono la loro attività presso le Università, per tutte le fattispecie non disciplinate dalle disposizioni vigenti, i soggetti cui competono gli obblighi previsti dal D.lgs. 9.04.2008 n. 81 e s.m.i. sono individuati di intesa fra Enti convenzionati e le singole Università attraverso specifici accordi.

Art. 12 – Sede del Centro
1. La sede amministrativa del Centro è la sede di appartenenza del Direttore del Centro medesimo.
Nella fase di rinnovo il Centro ha sede amministrativa presso il Dipartimento Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari Venezia (Dorsoduro 3484/D, 30123 Venezia).

Art. 13 – Gestione Amministrativa
1. La gestione amministrativa del Centro è affidata al Dipartimento di appartenenza del Direttore del Centro
medesimo. Nella fase di rinnovo la gestione amministrativa del Centro ha sede presso il Dipartimento Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari Venezia (Dorsoduro 3484/D, 30123 Venezia).

Art. 14 – Gestione patrimoniale
1. Il Centro non ha autonomia patrimoniale. Tutti i beni durevoli da esso acquistati o al medesimo concessi
in uso sono iscritti in apposito registro c/o le Università aderenti in cui sono allocati, nonché riportati a titolo ricognitivo, con l’indicazione della sede di allocazione fisica, nei registri inventariali/dei beni in uso unitari del Dipartimento e dell’Università, sede amministrativa del Centro, secondo le disposizioni normative nazionali vigenti e le regolamentazioni interne.
2. Il consegnatario dei beni inventariali presso il Dipartimento sede amministrativa del Centro è anche consegnatario e responsabile della custodia dei beni inventariati acquisiti dal Centro o al medesimo concessi in uso.
3. Per i beni inventariati allocati presso le Unità Operative/Sezione/di Ricerca di altro Ateneo, è responsabile in solido con la suddetta figura, anche il responsabile dell’Unità locale dell’Ateneo convenzionato.
4. I registri inventariali dei beni di terzi in uso relativi al Centro devono essere aggiornati annualmente.

Art. 15 – Scioglimento del Centro
1. Il Centro è sciolto anticipatamente su proposta del Consiglio Direttivo nei seguenti casi:
a) mancanza di un Dipartimento disposto a svolgere la funzione di sede amministrativa del Centro;
b) venire meno dell’interesse per la ricerca oggetto del Centro;
2. Entro sei mesi dal verificarsi della causa di scioglimento anticipato del Centro dovranno essere portate a termine tutte le procedure di liquidazione della gestione amministrativo-contabile. Nessun impegno o contratto potrà essere assunto dopo che il Consiglio Direttivo ha avanzato proposta di scioglimento.
3. Qualora impegni o contratti verso terzi comportassero l’esigenza di un termine superiore ai sei mesi rispetto alla proposta di scioglimento, il Comitato/Consiglio Direttivo indicherà le modalità da osservare per onorare gli impegni o i contratti in atto o mediante il riconoscimento della “ultrattività” dovuta fino alla scadenza degli impegni e contratti relativi o mediante trasferimento degli stessi a struttura disponibile con le doverose cautele verso i terzi interessati.

Art. 16 – Durata
1. La presente convenzione è stipulata in modalità elettronica, tramite firma digitale o elettronica avanzata/qualificata, ai sensi del Codice dell’Amministrazione digitale (CAD), entra in vigore dalla data di stipula ed ha la durata di sei anni accademici (2019/2020, 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025) rinnovabile previo accordo tra le parti con delibera delle Università convenzionate, mediante la stipulazione di un nuovo atto scritto e previa valutazione dell’attività scientifica svolta dal Centro nel periodo precedente.
2. Il Direttore, previa delibera del Consiglio Direttivo, può proporre agli organi accademici degli Atenei convenzionati la stipulazione di convenzioni con altre università o enti italiani o stranieri, nell’interesse del Centro, allo scopo di sviluppare e potenziare i mezzi di ricerca e le competenze specifiche.
3. Ogni Università convenzionata ha la possibilità di recedere dal Centro inviando disdetta almeno sei mesi prima della scadenza di ciascun esercizio finanziario, tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), indirizzata al Direttore del Centro.

Art. 17 – Destinazione dei beni
1. Alla scadenza o in caso di scioglimento anticipato del Centro, i beni concessi in uso al Centro sono
riconsegnati alla struttura concedente, in buono stato d’uso, fatta salva la normale usura.
2. Per quanto concerne i beni acquistati direttamente dal Centro, gli stessi saranno ripartiti fra le Università convenzionate, con delibera dei relativi organi di governo, su proposta del Consiglio Direttivo, tenuto conto delle esigenze della ricerca scientifica.
3. Le risorse finanziarie assegnate in maniera indivisa al Centro saranno ripartite fra le Università aderenti, con delibera dei relativi organi di governo, su proposta del Consiglio Direttivo, mentre i fondi assegnati in forma divisa ai vari Atenei confluiranno nel patrimonio degli stessi.

Art. 18 – Obblighi informativi
1. Annualmente, dopo l’approvazione del bilancio di esercizio, il Dipartimento sede amministrativa del Centro trasmette agli altri Atenei aderenti un resoconto sintetico sulla gestione e sulla situazione economico-patrimoniale, unitamente ad una relazione scientifica sulle attività svolte, predisposta dal Direttore del Centro, ai sensi dell’art. 9, comma 4, lettera e), della presente Convenzione.

Art. 19 – Valutazione periodica
1. L’Attività svolta nel Centro da un aderente dell’Ateneo è riferita, ai fini della valutazione del docente, al
Dipartimento di relativa afferenza secondo la normativa vigente.
2. Il Centro è soggetto ad una valutazione periodica di natura scientifica ed economica da parte degli Atenei Convenzionati, con cadenza almeno triennale, al fine della relativa prosecuzione.

Art. 20 – Tutela della proprietà intellettuale
1. Fatti salvi i diritti morali d’autore riconosciuti agli autori, i diritti patrimoniali sulle opere, sulle creazioni o sugli elaborati intellettuali risultanti (“Risultati”) nell’ambito delle attività del centro, apparterranno all’istituzione
convenzionata che ha svolto l’attività e che li ha conseguiti.
2. Ai fini del presente accordo il termine Risultati si intende inclusivo, a titolo meramente esemplificativo, di presentazione, seminario, convegno, pubblicazione, evento di diffusione di cultura scientifica, nonché ogni altra rappresentazione di atti, fatti o idee su qualsiasi supporto effettuata dalle istituzioni convenzionate nell’ambito delle attività svolte dal Centro, di cui al precedente art. 3.
3. Nel caso di Risultati ottenuti congiuntamente da più istituzioni convenzionate, le istituzioni interessate si impegnano a stipulare specifici accordi di condivisione che riconoscano i diritti e gli apporti di ciascuna, di qualsiasi genere o natura essi siano, alla realizzazione dei Risultati.

Art. 21 – Riservatezza
1. Le Università convenzionate si impegnano a non divulgare all’esterno Informazioni Riservate eventualmente acquisite dai relativi aderenti al centro e collaboratori a seguito e in relazione alla attività oggetto del medesimo. Si definiscono “Informazioni Riservate” quei dati, notizie, informazioni fornite in forma tangibile e non tangibile ed espressamente individuate come confidenziali/riservate. La natura riservata delle Informazioni Confidenziali dovrà essere evidenziata mediante indicazione dell’apposita dicitura “riservato”, “confidenziale” o con simile legenda. Le informazioni riservate comunicate verbalmente o acquisite visivamente, dovranno essere qualificate come tali per iscritto dalla Parte divulgante prima che si concluda il colloquio/incontro nel corso del quale tali informazioni sono state veicolate dalla Parte divulgante alla Parte ricevente.
2. Fermo restando quanto disposto al comma 1, qualora si renda necessaria la divulgazione dei dati di cui al comma 1, essa è regolata da preventivo accordo scritto tra le parti interessate, il quale dispone, fra l’altro, gli obblighi di precisare la provenienza delle informa-zioni e di citare il progetto di ricerca all’interno del quale esse sono scaturite.

Art. 22 – Trattamento dei dati personali
1. Le Università contraenti si impegnano reciprocamente al trattamento dei dati relativi all’espletamento delle attività del Centro in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente, nazionale e comunitaria, applicabile (D.Lgs.196/2003 e Regolamento UE 2016/679).

Art. 23 – Controversie
1. Per eventuali controversie che dovessero insorgere tra gli Atenei firmatari della presente Convenzione nel corso della durata del Centro è competente il giudice ordinario del luogo in cui ha sede legale l’Università sede amministrativa del Centro.

Art. 24 – Modifiche alla Convenzione
1. Le modifiche alla presente Convenzione, ivi incluse le adesioni di altri Atenei al Centro, sono deliberate a maggioranza assoluta dal Comitato/Consiglio Direttivo approvate degli organi di governo delle Università Convenzionate e formalizzate con appositi atti aggiuntivi.

Art. 25 – Mancanza di oneri
1. L’attuazione della presente convenzione non comporterà per l’Università di Siena, per l’Università Ca’
Foscari, per l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, per l’Università di Padova e per l’Università Roma Tre alcun automatico onere finanziario, fatti salvi quelli di volta in volta deliberati dai Dipartimenti aderenti e approvati dagli organi di governo delle rispettive Università.

Art. 26 – Norme finali e transitorie
1. Il presente atto sostituisce e nova la convenzione Rep. n. 1683/2014 del 15.07.2014 e l’atto aggiuntivo
Rep. n. 3243/2018 del 13.11.2018 tra gli Enti sottoscrittori. La presente convenzione regola pertanto tutti i rapporti futuri tra le Università di Siena, Padova, Ca’ Foscari Venezia, Alma Mater Studiorum di Bologna e Roma Tre.
2. Per quanto non espressamente previsto, si fa riferimento allo Statuto, al Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell’Università Ca’ Foscari Venezia in quanto, ai sensi del sopraccitato art. 13 della presente Convenzione, in fase di rinnovo sede amministrativa del Centro e ad ogni altra disposizione di carattere generale in materia.
3. Il presente atto è soggetto a registrazione solo in caso d’uso, a cura e a spese della parte richiedente.
4. L’imposta di bollo verrà assolta in modo virtuale dall’Università sede amministrativa del Centro.

Università Ca’ Foscari Venezia
LA RETTRICE, prof.ssa Tiziana Lippiello

 

Università Alma Mater Studiorum di Bologna
IL RETTORE, prof. Francesco Ubertini

 

Università degli Studi di Padova
IL RETTORE, prof. Rosario Rizzuto

 

Università degli Studi di Siena
IL RETTORE, prof. Francesco Frati

 

Università degli Studi di Roma Tre
IL RETTORE, prof. Luca Pietromarchi

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